Stipula dei contratti senza mandato del Condominio

8 Marzo 2019

Stipula dei contratti senza mandato del Condominio

Secondo l’art. 1129 c.c. l’amministratore è il legale rappresentanza delle parti comuni e mandatario degli atti decisi dall’ assemblea e in questo contesto quindi esiste un ruolo centrale che è quello all’assemblea.

Se un condòmino ci pone questa domanda noi rispondiamo che è consigliabile demandare all’assemblea la decisione sulla stipula di un contratto, a meno che non sia un intervento urgente senza passare dall’approvazione assembleare.

Detto questo, gli spiegheremo che la giurisprudenza ci aiuta parzialmente, in quanto ci sono sentenze che favoriscono la stipula di contratti senza il mandato dell’assemblea e sentenze che vedono l’amministratore una figura non legittimata a stipulare contratti in favore del condominio senza la necessaria autorizzazione assembleare.

Diverso è il contratto d’assicurazione, perché ha il fine di evitare pregiudizi economici ai proprietari dell’edificio e non alla conservazione dello stesso, e per il quale la Cassazione è stata chiara: occorre l’approvazione dell’assemblea.

Inoltre occorre vedere anche il contesto, un conto è stipulare un contratto di durata annuale rinnovabile tacitamente e un conto è firmare un contratto decennale.

In quest’ultimo caso l’amministratore compie un atto che eccede i suoi limiti. In questo caso se contratto se viene impugnato dall’ assemblea sarebbe non nullo o annullabile, ma addirittura inefficacie e inopponibile ai mandatari (condominio), con conseguenze della mancata esecuzione contrattuale di quel negozio solo in capo al mandante (amministratore).

FONTE: casaintasca.it

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