Cannabis in condominio

15 Gennaio 2020

La coltivazione in appartamento condominiale per uso personale è possibile purché in quantità minima.

Dal 19 dicembre è possibile coltivare per uso personale in Condominio. Attenzione, Condominio inteso come appartamento privato e non spazi comuni.

<<La coltivazione di dimensioni minime in forma domestica, sono tollerate se realizzate per l’uso personale del condomine che le coltiva>>.

L’applicazione della legge penale nell’ambito del procedimento penale per chi coltiva stupefacenti a prescindere dal principio attivo della pianta non è applicabile alla coltivazione minima per uso personale.

La Cassazione fa un’eccezione per la cannabis casalinga ad uso personale.

Il vicino di casa coltiva una pianta di di cannabis in balcone !!!

Per i giudici non si infrange la legge se si coltiva cannabis sul proprio balcone di casa.

La domanda è, la quantità legale di possesso di cannabis?

Se si possiede sostanze stupefacenti entro i limiti fissati non sarete perseguibile penalmente, in quanto si parla di uso personale.

Le tabelle del ministero per le quantità massime consentite:

  • 500 mg di principio attivo nel caso di cannabis, marijuana, hashish (equivalenti a 35 – 40 spinelli confezionati);

FONTE: https://www.ilsole24ore.com/ ; www.laleggepertutti.it

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